Castello di Camino
Il Castello di Camino si erge sulla collina che domina l’abitato e rappresenta uno dei castelli più scenografici del Monferrato. Fondato dagli Aleramici, è munito di mura e di torri merlate. Il primo nucleo, costruito per scopi difensivi, risale al XI secolo.
Passato nelle proprietà del marchesi di Monferrato, fu amministrato a lungo da un Gastaldo, finchè nel XIII secolo, il marchese Teodoro Paleologo, bisognoso di denaro, concesse ai fratelli astigiani Tommaso e Francesco Scarampi l'investitura del castello e del luogo di Camino, già dotato di statuti propri.
Divenuto definitivamente di proprietà della famiglia astigiana, che vi dimorò fino al 1952, fu ceduto da Valentina e Paola, figlie di Ferdinando, ai padri Somaschi e poi agli attuali proprietari. Si deve al tenente colonnello Ferdinando, ultimo erede degli Scarampi a risiedere nel castello ed esperto di studi medievali e architettonici, il restauro del XIX secolo secondo i dettami della scuola francese di Viollet Le Duc, consistente nella realizzazione della sala da pranzo in stile neo-gotico, della biblioteca, e del teatro affrescato con episodi del Don Chisciotte.
Nello stesso periodo vengono ricavati uno spazioso cortile e una piccola cappella.
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